ALA è un potente antiossidante con azione neuroprotettiva.
Migliora la velocità di conduzione e il flusso ematico endoneurale favorendo la riduzione del dolore e il fenomeno ipo-disestesico.
Particolarmente utile nelle lombosciatalgie, cervicobrachialgie e sindromi canalicolari delle cellule costituenti il sistema nervoso.

LAC è un estere dell’amminoacido trimetilato L-Carnitina che favorisce la beta ossidazione degli acidi grassi impedendo l’accumulo citoplasmatico di trigliceridi, costituenti uno dei fattori coinvolti nello sviluppo dell’insulino-resistenza.
Il doppio meccanismo d’azione neurotrofico e antalgico riduce il dolore nelle Neuropatie periferiche e Diabetiche, ripristinando l’efficienza funzionale del nervo periferico (guaina mielinica).
Riduce dolore, intorpidimento, formicolio alle gambe e ai piedi, astenia, fitte dolorose, scosse elettriche e perdita della sensibilità del tatto.
Inoltre contribuisce al miglioramento delle performance sportive ed intellettuali.

La Boswellia (Boswellia serrata Roxb.) è una resina e.s. tit. al 65% di ac. boswellici, consigliata in caso di disturbi degenerativi delle articolazioni, ridotte capacità motorie mattutine, dolori muscolari, reumatismi, artrosi, infiammazione dei tessuti molli (tendiniti, fibromialgia). . Grazie all’Azione Antinfiammatoria, la boswellia è impiegata con successo nel trattamento dell’artrite, dell’osteoartrite e dell’artrite reumatoide, non presentando gli effetti collaterali sulla mucosa gastrica tipici dei FANS. Gli Acidi Boswellici inibiscono la 5-lipossigenasi bloccando in tal modo la sintesi di diversi tipi di leucotrieni sia nell’infiammazione Acuta che Cronica.

Le proprietà ed i benefici dell’ananas si devono soprattutto alla presenza della bromelina, un enzima molto importante e presente soprattutto nel gambo. DIURETICHE: gli acidi organici contenuti nell’ananas, specie nel suo gambo, grazie alle loro proprietà, hanno una funzione diuretica in grado di contrastare efficacemente la ritenzione idrica. per questo motivo l’ananas è il frutto più consigliato nella dieta per combattere o prevenire la cellulite. ANTINFIAMMATORIE: la bromelina è un enzima che interviene nel processo di digestione del cibo e recenti studi hanno portato in evidenza alcune sue proprietà prima sconosciute: Antinfiammatoria, Anti tumorale, Anti coagulante. Nel trattamento degli stati infiammatori la bromelina è la più indicata tra le sostanze antiinfiammatorie in quanto non è assolutamente tossica. PROPRIETÀ ANTIOSSIDANTI: rallentano l’invecchiamento cellulare contrastando anche le malattie dell’apparato visivo tipiche dell’avanzare dell’età.

È essenziale per la digestione del latte e i suoi derivati. Scinde il Lattosio in Glucosio e Galattosio. Una carenza temporanea dell’attività della Lattasi può avvenire anche in seguito a malattie o condizioni che danneggiano la mucosa intestinale quali Gastro-enteriti virali e Celiachia. Anche il non bere latte per periodi prolungati può fare «dimenticare» all’organismo come produrre l’Enzima: si dice infatti che la Lattasi è un enzima INDUCIBILE.

La Camomilla, Matricaria Camomilla, appartiene alla famiglia delle Compositae. Usata per secoli come pianta medicinale, sotto forma di estratto acquoso ,soprattutto per la sua funzione digestiva, nel favorire la regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Facilita il rilassamento (sonno) ed il rilassamento mentale.

Le proprietà della centella Asiatica più conosciute sono quelle che riguardano i benefici che si possono riscontrare contro l’insufficienza venosa, soprattutto a carico degli arti inferiori, nel caso delle varici o vene varicose. Agisce proteggendo la struttura e il carattere tonico delle pareti e dei vasi. Una sostanza contenuta nella pianta stimola la produzione di collagene e quindi favorisce la cicatrizzazione delle ferite. È utile anche per il trattamento contro cellulite. Grazie al suo utilizzo vengono alleviati il gonfiore e la pesantezza alle gambe, i crampi notturni e le emorroidi con effetto antinfiammatorio.

La Curcuma (Curcuma Longa) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae: per le sue proprietà benefiche e curative, viene utilizzata per le capacità di contrastare i processi infiammatori all’interno dell’organismo. Il principio attivo è la Curcumina che conferisce alla Curcuma un’Azione Antinfiammatoria e Analgesica, per questo motivo è impiegata efficacemente nel trattamento di infiammazioni, dolori articolari, artriti e artrosi. Recenti studi hanno dimostrato che la Curcumina ha proprietà antitumorali, perché capace di bloccare l’azione di un enzima ritenuto responsabile di diversi tipi di cancro.

La Diosmina è un flavonoide , una sostanza naturale con distribuzione ubiquitaria nel mondo vegetale. Contengono concentrazioni significative di Diosmina i frutti del genere Citrus ( limoni, arance, pompelmi ecc.), le foglie del Bucco (Barosma betulina) e le sommità fiorite di Ruta ( Ruta graveolens). La Diosmina presenta attività edematose, antinfiammatorio ed antivaricosa, che la rendono utile in presenza di emorroidi, cellulite, vene varicose, fragilità capillare e relative manifestazioni ( ecchimosi, ematomi, porpore).

L’esperidina è un flavonoide che, con altri glicosidi ad azione vitaminica P, è presente nei frutti delle piante appartenenti al genere Citrus con particolare concentrazione nella buccia e nella membrana. I flavonoidi detti anche bioflavonoidi, come l’esperidina, sono dei pigmenti vegetali che, secondo alcuni studi contribuirebbero alla conservazione dell’integrità e della permeabilità delle pareti capillari, riducendo la fuoriuscita dei globuli rossi con conseguente riduzione delle probabilità di emorragie. L’ Esperidina ha importanti proprietà antiossidanti, utile infatti nell’invecchiamento cellulare. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, nel 2050 ci saranno oltre 2 miliardi di ultrasessantenni, per i quali diventerà essenziale avere risposte su come migliorare la qualità della vita, vista la progressione delle malattie degenerative. In questa direzione l’esperidina potrebbe svolgere un ruolo importante. Secondo l’articolo, presentato al 20° Congresso EADV ( European Academy of Dermatology and Venereology) di Lisbona, nell’ottobre del 2011, sarebbe utile nel contrastare la micro-infiammazione, una nuova causa dell’invecchiamento cellulare solo recentemente scoperta.

È presente nell’emoglobina del sangue per veicolare l’ossigeno, stimola il sistema immunitario e l’attività di molti enzimi.

Il finocchio, Foeniculum vulgare Mill., è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere). Favorisce funzione digestiva, la regolare motilità gastrointestinale e l’eliminazione dei gas.

E’ ormai documentato che alcuni tipi di lactobacilli e bifido-batteri sono essenziali per mantenere uno stato di salute ottimale.
Questi batteri non si limitano a viaggiare gratis e a nutrirsi a nostre spese, ma ci forniscono un genoma ricchissimo da cui prendiamo a prestito una gran quantità di geni che ci sono necessari per sopravvivere ed adattarci ad un mondo in continuo cambiamento.
Questo genoma che costituisce il nostro secondo corredo genetico si chiama MICROBIOMA UMANO.
Inoltre, sulla base di ampie e documentate ricerche pubblicate sulle più accreditate riviste scientifiche, le proprietà benefiche del L. acidophilus sono:
1) Produzione di enzimi come ad es. proteasi e lipasi;
2) Produzione di vitamine del gruppo B;
3) Produzione di sostanze antibiotiche naturali come l’acidofilina;
4) Ripristino dell’equilibrio microbico gastro-intestinale con conseguente riduzione di episodi di diarrea, di infezioni urinarie e vaginali e miglioramento anche di dermatiti e altri problemi della pelle;
5) Stimola la risposta immunitaria e aumenta la produzione di anticorpi.
Per assicurare che i lactobacilli possano espletare le loro proprietà nutrizionali e terapeutiche, questi devono essere capaci di tollerare e passare i succhi gastrici, i sali biliari per aderire alle cellule epiteliali intestinali.
Il ceppo L. acidophilus DDS-1, presente in Priacol, possiede al massimo grado tali caratteristiche ed  ha anche dimostrato di essere resistente a molti comuni tipi di antibiotici come penicillina, streptomicina e aureomicina.
Tale resistenza antibiotica del DDS-1 è di fondamentale importanza perché esso può essere assunto contemporaneamente o subito dopo una terapia antibiotica.

Questo elemento minerale svolge un ruolo fondamentale nella regolazione dell’eccitabilità neuromuscolare e nella produzione e trasporto di energia.
Riduce la secrezione di adrenalina e le conseguenze che essa provoca a livello del cervello, del cuore, dei muscoli e dell’apparato digerente.
Lo stress induce la fuoriuscita di MAGNESIO dalle cellule e la sua perdita a livello urinario.
Questo fenomeno si verifica indipendentemente dal tipo di stress: sforzo fisico eccessivo, esposizione a rumori intensi, brusche variazioni di temperatura, traumi, interventi chirurgici…
Il deficit di MAGNESIO provoca la penetrazione eccessiva di Sodio nelle cellule con ritenzione idrica, sindrome premestruale, tendenza agli edemi e al sovrappeso. Si verifica, inoltre, un ingresso maggiore di Calcio nelle cellule con iperattività cellulare muscolare, ipereccitabilità, aumento della pressione arteriosa, contratture muscolari e crampi, mestruo doloroso, intestino irritabile.
Come ulteriore conseguenza, la carenza di MAGNESIO, aumenta la perdita di Potassio a livello cellulare con riduzione della forza cardiaca, diminuita eliminazione di urina e stanchezza.
Si ha infine un passaggio di Ferro in eccesso nelle cellule con incremento dello stress ossidativo che si traduce in accelerato invecchiamento cellulare e rischio di patologie degenerative.
Metalli pesanti come il Mercurio e il Piombo rimangono più facilmente all’interno delle cellule con effetto dannoso..
Fonti di MAGNESIO sono: molluschi, olio di pesce, spinaci, piselli freschi e secchi, cereali integrali, formaggi, frutta secca, banane, cacao e cioccolato.
il processo di raffinazione e la cottura riducono il contenuto in MAGNESIO dei cibi.

Nelle cellule il MANGANESE si concentra a livello dei mitocondri.
Svolge un’attività detossificante generale.
È un cofattore di numerosi enzimi ed è essenziale per il trofismo osteo-cartilagineo. Tra le funzioni del MANGANESE troviamo il benessere del Sistema Nervoso e del cervello, il mantenimento degli ormoni sessuali, il buon funzionamento
del Sistema Immunitario e la formazione del sangue.
Il MANGANESE è importante nella cura dell’anemia da carenza di Ferro, per l’utilizzazione della Tiamina e della vitamina E.
È un elemento importante per la produzione del latte materno ed è fondamentale per la tiroxina, un ormone prodotto dalla tiroide.

Il MetilSulfonilMetano o più semplicemente MSM è un composto organico contenente zolfo, con formula bruta (CH3)2SO2. Le proprietà nutraceutiche del MetilSulfonilMetano derivano dal suo contenuto in zolfo in forma biodisponibile. Dagli studi attualmente pubblicati l’ MSM, risulta utile nel:
– Proteggere il muscolo dall’azione lesiva dei Radicali Liberi negli allenamenti intensi;
– Ridurre il dolore articolare in corso di Gonartrosi;
– Migliorare la mobilità articolare in corso di Osteoartrosi del ginocchio;
– Ritardare le complicanze articolari in corso di Patologie Infiammatorie.

Il Prof. Luc Montagnier ha affermato che la Papaya fermentata (FPP) possiede eccellenti proprietà nella lotta contro lo stress ossidativo e nella stimolazione del sistema immunitario. Riduce infatti lo stress ossidativo causato dai radicali liberi, stimola la produzione dei Macrofagi e di cellule natural killer (N K), rendendo il sistema immunitario più reattivo. La Papaya contiene circa l’ 87% di acqua ed il 13% di carboidrati di facile assorbimento, che assieme a Vit. C, Vit. E, Vit. A, Vitamine del gruppo B, Flavonoidi, calcio fosforo e ferro, donano all’organismo una percepibile carica energetica supplementare.

Il Pepe Nero, derivato del Piper Nigrum, è una pianta della famiglia delle Piperaceae originaria dell’India. Il Pepe nero contiene un alcaloide, la Piperina, oltre a: Oleoresine, Oli essenziali, Glicosidi e Polisaccaridi. La Piperina stimola la formazione della saliva e la secrezione dei succhi gastrici; essa possiede proprietà Antisettiche, Antinfiammatorie e Diuretiche. È considerato uno stimolante metabolico, utile nel controllo del peso, il quale determina un maggiore assorbimento dei componenti della Curcuma esaltandone alcune sue proprietà.

Disaccaride che ingloba nella sua matrice tutti i componenti PRIACOL portandoli in Anidrobiosi, formando Chelati stabili e resistenti agli attacchi degli agenti gastrici e delle alte temperature. Pertanto agganciandosi alle «mucine» intestinali allunga i tempi di permanenza e la biodisponibilità dei componenti di PRIACOL di oltre il 75%, anche in condizioni di ipermotilità.

La Vite rossa, Vitis Vinifera, conosciuta col nome di Vite comune, appartiene alla famiglia delle Vitaceae. È un arbusto rampicante con foglie lobate decidue, che alla fine del loro ciclo vitale acquisiscono una colorazione rossa tipica, prima di staccarsi e cadere, da cui il nome di Vite Rossa. Oggi le moderne ricerche scientifiche hanno validato le proprietà attribuite dalla medicina popolare al frutto, ai semi e alle foglie della Vite rossa. Dai semi della Vite rossa e dalla buccia degli acini si estrae un fitocomplesso ricco di flavonoidi, antocianine, resveratrolo, acidi grassi polinsaturi, vitamine. Le azioni antiossidante ed endotelioprotettrice proteggono le pareti interne delle vene, riducendone la permeabilità e mantenendole più elastiche, azioni utilissime nell’insufficienza veno-linfatica, nelle patologie cardiovascolari, e per quei disturbi che implicano problemi circolatori agli occhi, in particolare a livello della retina.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B, detta anche ANEURINA per il ruolo fondamentale che svolge nel Sistema Nervoso Centrale e Periferico.
Essenziale per la produzione di energia, permette la trasformazione degli zuccheri e dei grassi, partecipa alla trasmissione degli impulsi nervosi in sinergia con l’acetilcolina.
L’attività della VITAMINA B1 è resa possibile dalla presenza di Magnesio.
È una vitamina molto diffusa sia nei vegetali sia negli alimenti di origine animale. In parte viene anche prodotta dalla flora intestinale.
Attualmente la VITAMINA B1 è considerata una vitamina a rischio di carenza soprattutto per il suo apporto insufficiente e per l‘aumentato fabbisogno, in quanto la dieta troppo ricca di carboidrati semplici richiede quantità adeguate di vitamina B1 per il loro utilizzo.
Un’alimentazione ricca di carboidrati e di alcol aumenta il fabbisogno di VITAMINA B1.
La carenza si manifesta con sintomi che interessano il Sistema Nervoso (neuropatie periferiche) e Cardiovascolare.
I fattori che ne favoriscono l’assorbimento comprendono: vitamina B3, vitamina B6, vitamina C, Fosforo, Zolfo, Magnesio, Germanio.
I fattori antagonisti, oltre all’alcool, sono: fumo, caffè, stress, ormoni estrogeni, sonniferi, sulfamidici.
È un buon nutrimento per le fibre nervose perché la guaina di rivestimento dei nervi, che permette il passaggio delle informazioni sensitive e motorie all’interno delle fibre nervose, si nutre di TIAMINA.
La VITAMINA B1, quindi, assicura l’integrità e l’efficienza della rete attraverso cui circolano tutte le informazioni nervose dell’organismo.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
È elemento costitutivo di numerosi sistemi enzimatici che intervengono nei processi di crescita cellulare e scambio di nutrienti a livello della membrana cellulare.
La VITAMINA B2 è importante per produzione di energia, partecipa all’utilizzo di carboidrati, proteine e grassi.
È indispensabile per per mantenere tonica la pelle, per nutrire unghie e capelli e soprattutto per il buon funzionamento della vista. Può essere utile nella prevenzione e nel trattamento della cataratta. Partecipa alla formazione dei globuli rossi nel sangue, alla produzione di anticorpi, alla respirazione cellulare e alla crescita.
Fonti naturali di VITAMINA B2 comprendono lievito di birra e frattaglie (fegato, rene, cuore), carne, uova, latte, formaggi, cereali integrali.
La RIBOFLAVINA viene in parte prodotta anche dalla flora intestinale.
La carenza di VITAMINA B2 si manifesta con rallentamento della crescita, alterazioni della cute e degli annessi (secchezza e fragilità delle unghie, desquamazione, dermatite seborroica), alterazioni delle mucose (glossite), alterazioni dell’occhio (vascolarizzazione della cornea), della mucosa gastrica e intestinale (ragadi agli angoli della bocca),
calo delle difese immunitarie.
Può essere danneggiata dalla luce e si disperde facilmente nell’acqua di cottura.
L’assorbimento è ostacolato da alcol, fumo, eccesso di carboidrati raffinati, caffè, sonniferi, sulfamidici.
L’assorbimento è invece favorito da vitamina B1, vitamina B3, vitamina B6, vitamina C e dal Fosforo.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
Comprende due molecole simili tra loro: la VITAMINA B3 o NIACINA propriamente detta, e la VITAMINA PP o NICOTINAMMIDE. Pertanto sono due forme della stessa vitamina.
Parte della VITAMINA B3 può essere sintetizzata dal nostro organismo a partire dal triptofano, in presenza della vitamina B6. Tuttavia il triptofano è il più raro di tutti gli amminoacidi essenziali, per cui diventa indispensabile il suo apporto alimentare per coprire il fabbisogno.
La VITAMINA B3 partecipa alle reazioni biochimiche che sono alla base della respirazione cellulare ed è necessaria per la produzione della Serotonina e della Melatonina.
Nel fegato la VITAMINA B3 protegge dai processi di intossicazione da alcol, pesticidi, farmaci e sostanze organiche nocive.
Anche se la carenza di VITAMINA B3 è davvero rara nei paesi occidentali, l’assunzione di determinati farmaci e l’abuso di alcol possono comportare un introito insufficiente di tale vitamina.
I sintomi derivanti dalla carenza di VITAMINA B3 sono rappresentati soprattutto da disturbi del sonno, aggressività, stato di agitazione, mal di testa, diabete, pelle screpolata, disturbi della digestione con nausea.
Dal momento che la VITAMINA B3 è presente soprattutto nei cibi di origine animale, i vegetariani e i vegani dovrebbero arricchire la loro dieta con alimenti che assicurino un apporto sufficiente di tale vitamina, come le arachidi, il lievito di birra, il germe di grano, i funghi oppure assumere complementi nutrizionali a base di vitamine del complesso B.
Inoltre la VITAMINA B3 ha una stretta relazione con le albumine dell’uovo, per cui il mancato consumo di tale alimento può comportare il manifestarsi di segni di carenza di VITAMINA B3 sotto forma di depressone dell’umore.
L’assorbimento della VITAMINA B3 è favorito dal Fosforo e dalle vitamine B1, B2 e C, mentre è ostacolato da caffè, alcol, eccesso di zuccheri raffinati, estrogeni, antibiotici e sonniferi.

È una vitamina idrosolubile del gruppo B.
È indispensabile per la sintesi dell’amminoacido cisteina e la sua incorporazione nelle unghie e nei capelli.
Pur essendo prodotta a livello della flora intestinale, è possibile aumentarne l’apporto consumando vari alimenti sia animali sia vegetali.
La VITAMINA B5 è incorporata nel Coenzima A, fondamentale per il metabolismo di zuccheri e grassi e come fonte di energia.
Gravidanza, allattamento, consumo eccessivo di alcol, stress, cambio stagionale richiedono un maggiore apporto di VITAMINA B5.
La sua carenza si verifica solo in seguito ad uno stato di grave denutrizione e si accompagna a un deficit generale di tutti nutrienti.
I sintomi di carenza comprendono spossatezza, depressione, incapacità di dormire, parestesie e disestesie delle estremità con sensazione di bruciore ai piedi.
I fattori che favoriscono l’assorbimento sono: acido folico, vitamina B6, B8, B12 e Zolfo.
I fattori antagonisti comprendono: alcol, caffè, ormoni estrogeni, acido salicilico, sonniferi, sulfamidici.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
La VITAMINA B6 contribuisce alla prevenzione e alla cura dei disturbi neurologici: encefalopatie e polinevriti.
È coinvolta nella sintesi di neurotrasmettitori come la Dopamina, la Serotonina e
l’Acido Gamma-AmminoButirrico (GABA). Partecipa alla sintesi dell’amminoacido taurina.
La VITAMINA B6 è importante in tutte le condizioni di stress eccessivo.
Disturbi del sonno, nervosismo e malumore possono essere segni di una carenza di VITAMINA B6.
È coinvolta nella immunità e nella sintesi di emoglobina e collagene.
È indispensabile per la formazione dell’amminoacido cistina e per la sua incorporazione nelle unghie e nei capelli.
La VITAMINA B6 può agire solo se viene attivata dal Magnesio.
Il fabbisogno di VITAMINA B6 è proporzionale al consumo di proteine. Esso aumenta in gravidanza e in seguito a consumo eccessivo di alcol, fumo, caffè, ormoni estrogeni, sonniferi, sulfamidici, antitubercolari.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
È nota come:
VITAMINA B7 nella nomenclatura anglosassone;
VITAMINA B8 nella nomenclatura italiana e francese;
VITAMINA H nella nomenclatura tedesca.
La VITAMINA B8 è un importante fattore di regolazione dell’accrescimento in generale.
È indispensabile, infatti, per la crescita e la salute di pelle, capelli, ghiandole sebacee, mucose, muscoli, fibre nervose, ghiandole sessuali.
Interviene anche nel metabolismo di zuccheri, grassi e proteine.
È una vitamina generalmente abbondante negli alimenti, ma può essere prodotta anche dalla flora batterica intestinale.
La carenza nell’uomo è rara. Possibili soggetti a rischio sono gli emodializzati, gli alcolisti, i pazienti in terapia anticonvulsivante, le persone sottoposte a prolungate terapia con antibiotici e sulfamidici, le donne in gravidanza.
Uno stato carenziale può verificarsi, inoltre, quando si assumono quantità eccessive di albume d’uovo crudo: in tal caso la causa è l’Avidina, una glicoproteina che forma un complesso con la VITAMINA B8 e ne impedisce l’assorbimento.
I sintomi di carenza sono cutanei (dermatite seborroica, desquamazione cutanea, caduta dei capelli), neurologici (ipotonia, depressione), digestivi (nausea, vomito) ed ematologici (anemia).

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
È fondamentale per la sintesi di importanti metaboliti intermedi indispensabili per la crescita e la divisione cellulare, partecipa, in stretta collaborazione con la vitamina B12, alla formazione dei globuli rossi e alla funzionalità del Ferro.
La VITAMINA B9 interviene nella produzione dei neurotrasmettitori, nella sintesi degli acidi nucleici, della Melatonina e delle proteine.
Svolge un ruolo nella metilazione degli acidi nucleici (importante nella prevenzione dei tumori).
È fondamentale per il corretto funzionamento del cervello e in particolare per il linguaggio.
È particolarmente importante nei periodi di forte crescita come in gravidanza, nell’infanzia e nell’adolescenza perché promuove la produzione di DNA e RNA.
Il suo deficit può derivare da:
introito ridotto (persone anziane, alcolisti);
assorbimento ridotto (celiachia, resezione intestinale, morbo di Crohn);
assunzione di farmaci (estroprogestinici, salicilati, idantoina);
aumentato fabbisogno, per esempio in corso di gravidanza.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
Assicura l’integrità del Sistema Nervoso (mielina).
Interviene nella sintesi della Metionina, nella replicazione del DNA, nella moltiplicazione cellulare dei tessuti che si rinnovano rapidamente (sangue, intestino tenue, utero).
La crescita e la divisione delle cellule richiedono la presenza di VITAMINA B12.
Questa vitamina è importante anche per la produzione di globuli rossi. Una sua carenza comporta un rischio aumentato di malformazioni al feto, mentre nell’adulto provoca i disturbi dell’anemia.
La VITAMINA B12 contribuisce a stabilizzare il tono dell’umore nell’adulto poiché partecipa alla sintesi dei neurotrasmettitori.
Chi assume poca VITAMINA B12 diventa precocemente vecchio, smemorato, stanco e pesante.
A livello alimentare la VITAMINA B12 è disponibile solamente in cibi di origine animale (carni, uova, latte e derivati). Può essere assunta attraverso integratori o i cibi fortificati (latti vegetali, cereali).
La VITAMINA B12 introdotta con gli alimenti viene assorbita nel piccolo intestino dopo essersi combinata con il “fattore intrinseco”, sostanza prodotta dalla mucosa dello stomaco.
I sintomi da carenza sono ematologici (anemia macrocitica con globuli rossi più voluminosi del normale) e neurologici (disestesie, sensazione di punture di spillo a mani e piedi, calo della memoria, riduzione dei riflessi).

È una vitamina idrosolubile presente soprattutto nello stato corticale delle ghiandole surrenali, ove si osserva deplezione di VITAMINA C a seguito di stress infettivi, nervosi e tossici.
È importante per il Sistema di Difesa, favorisce la resistenza nei confronti dello stress, migliora l’umore e lo stato di vigilanza, brucia i grassi, fa guarire le ferite, stimola la produzione di tessuto connettivo, rinforza i tessuti di sostegno dei denti prevenendo periodontite, contribuisce al successo nella lotta contro i tumori.
La VITAMINA C viene sintetizzata a partire dal glucosio in quasi tutte le piante e anche in alcune specie animali.
L’esposizione all’aria e la cottura comportano una perdita massiccia di VITAMINA C.
Carenze si determinano nei casi di diete povere di frutta e verdura fresche e crude, con cibi troppo cotti, uso abituale di alimenti conservati, eccessiva bollitura del latte vaccino, in corso di allattamento artificiale.
I sintomi di carenza comprendono: debolezza fisica, inappetenza, irritabilità, diminuzione della resistenza alle malattie infettive (soprattutto infanzia), raffreddori ricorrenti, ritardi nei processi di cicatrizzazione, dolori ossei, articolari e muscolo-tendinei, disturbi digestivi, alterazioni ed emorragie cutanee e mucose, anemia.

La Vitamina D è il calciferolo, importante per il metabolismo di molti minerali fra cui calcio e fosforo e per la salute di ossa e denti, viene prodotta dal nostro organismo con il contributo della luce solare.

È l’oligoelemento essenziale della crescita, dell’integrità cellulare e della modulazione immunitaria.
Richiesto per favorire le reazioni enzimatiche, prende parte alla formazione del DNA e delle proteine, entra in gioco nella proliferazione e differenziazione cellulare oltre che nel metabolismo delle cellule, quindi anche nella formazione di quelle che compongono il sangue.
È indispensabile per la sintesi della cheratina (a partire dalla cistina).
Stimola l’attività degli osteoblasti, cellule che elaborano la sostanza fondamentale del tessuto osseo, il collagene.
Alcol, cereali raffinati, contraccezione orale e acido fitico riducono la disponibilità dello ZINCO ma la fermentazione delle farine, come nel processo di panificazione con lievitazione naturale, permette tuttavia ai fitati di ridurre la concentrazione di acido fitico attivo.