Priusfer

Anemia sideropenica

✓ In gravidanza

✓ Stanchezza

✓ Ridotto metabolismo energetico

Confezioni disponibili
60 Capsule vegetali
30 Capsule vegetali

Priusfer

Anemia sideropenica

✓ In gravidanza

✓ Stanchezza

✓ Ridotto metabolismo energetico

Confezioni disponibili
60 Capsule vegetali
30 Capsule vegetali

Ingredienti

È presente nell’emoglobina del sangue per veicolare l’ossigeno, stimola il sistema immunitario e l’attività di molti enzimi.

È una vitamina idrosolubile presente soprattutto nello stato corticale delle ghiandole surrenali, ove si osserva deplezione di VITAMINA C a seguito di stress infettivi, nervosi e tossici.
È importante per il Sistema di Difesa, favorisce la resistenza nei confronti dello stress, migliora l’umore e lo stato di vigilanza, brucia i grassi, fa guarire le ferite, stimola la produzione di tessuto connettivo, rinforza i tessuti di sostegno dei denti prevenendo periodontite, contribuisce al successo nella lotta contro i tumori.
La VITAMINA C viene sintetizzata a partire dal glucosio in quasi tutte le piante e anche in alcune specie animali.
L’esposizione all’aria e la cottura comportano una perdita massiccia di VITAMINA C.
Carenze si determinano nei casi di diete povere di frutta e verdura fresche e crude, con cibi troppo cotti, uso abituale di alimenti conservati, eccessiva bollitura del latte vaccino, in corso di allattamento artificiale.
I sintomi di carenza comprendono: debolezza fisica, inappetenza, irritabilità, diminuzione della resistenza alle malattie infettive (soprattutto infanzia), raffreddori ricorrenti, ritardi nei processi di cicatrizzazione, dolori ossei, articolari e muscolo-tendinei, disturbi digestivi, alterazioni ed emorragie cutanee e mucose, anemia.

Essenziale per l’equilibrio del SNC (sistema nervoso centrale) svolge un azione distensiva e calmante attenuando l’eccitabilità dei nervi e dei muscoli. Riduce la secrezione dell’adrenalina e si rivela efficace per sciogliere i crampi. Favorisce il mantenimento del pH nel sangue.

Tra le funzioni del manganese troviamo il benessere del sistema nervoso e del cervello, il mantenimento della produzione degli ormoni sessuali, il normale sviluppo dello scheletro, il buon funzionamento del sistema immunitario e la formazione del sangue. Il manganese è importante nella cura dell’anemia da carenza di ferro, per l’utilizzazione della Tiamina e della Vitamina E. Il Manganese è un elemento importante per la produzione del latte materno, la formazione dell’urea e del collagene. È fondamentale per la produzione della Tiroxina, un componente della tiroide. La Protrombina e la Vitamina K si formano con l’aiuto del manganese.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B, detta anche ANEURINA per il ruolo fondamentale che svolge nel Sistema Nervoso Centrale e Periferico.
Essenziale per la produzione di energia, permette la trasformazione degli zuccheri e dei grassi, partecipa alla trasmissione degli impulsi nervosi in sinergia con l’acetilcolina.
L’attività della VITAMINA B1 è resa possibile dalla presenza di Magnesio.
È una vitamina molto diffusa sia nei vegetali sia negli alimenti di origine animale. In parte viene anche prodotta dalla flora intestinale.
Attualmente la VITAMINA B1 è considerata una vitamina a rischio di carenza soprattutto per il suo apporto insufficiente e per l‘aumentato fabbisogno, in quanto la dieta troppo ricca di carboidrati semplici richiede quantità adeguate di vitamina B1 per il loro utilizzo.
Un’alimentazione ricca di carboidrati e di alcol aumenta il fabbisogno di VITAMINA B1.
La carenza si manifesta con sintomi che interessano il Sistema Nervoso (neuropatie periferiche) e Cardiovascolare.
I fattori che ne favoriscono l’assorbimento comprendono: vitamina B3, vitamina B6, vitamina C, Fosforo, Zolfo, Magnesio, Germanio.
I fattori antagonisti, oltre all’alcool, sono: fumo, caffè, stress, ormoni estrogeni, sonniferi, sulfamidici.
È un buon nutrimento per le fibre nervose perché la guaina di rivestimento dei nervi, che permette il passaggio delle informazioni sensitive e motorie all’interno delle fibre nervose, si nutre di TIAMINA.
La VITAMINA B1, quindi, assicura l’integrità e l’efficienza della rete attraverso cui circolano tutte le informazioni nervose dell’organismo.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
È elemento costitutivo di numerosi sistemi enzimatici che intervengono nei processi di crescita cellulare e scambio di nutrienti a livello della membrana cellulare.
La VITAMINA B2 è importante per produzione di energia, partecipa all’utilizzo di carboidrati, proteine e grassi.
È indispensabile per per mantenere tonica la pelle, per nutrire unghie e capelli e soprattutto per il buon funzionamento della vista. Può essere utile nella prevenzione e nel trattamento della cataratta. Partecipa alla formazione dei globuli rossi nel sangue, alla produzione di anticorpi, alla respirazione cellulare e alla crescita.
Fonti naturali di VITAMINA B2 comprendono lievito di birra e frattaglie (fegato, rene, cuore), carne, uova, latte, formaggi, cereali integrali.
La RIBOFLAVINA viene in parte prodotta anche dalla flora intestinale.
La carenza di VITAMINA B2 si manifesta con rallentamento della crescita, alterazioni della cute e degli annessi (secchezza e fragilità delle unghie, desquamazione, dermatite seborroica), alterazioni delle mucose (glossite), alterazioni dell’occhio (vascolarizzazione della cornea), della mucosa gastrica e intestinale (ragadi agli angoli della bocca),
calo delle difese immunitarie.
Può essere danneggiata dalla luce e si disperde facilmente nell’acqua di cottura.
L’assorbimento è ostacolato da alcol, fumo, eccesso di carboidrati raffinati, caffè, sonniferi, sulfamidici.
L’assorbimento è invece favorito da vitamina B1, vitamina B3, vitamina B6, vitamina C e dal Fosforo.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
Comprende due molecole simili tra loro: la VITAMINA B3 o NIACINA propriamente detta, e la VITAMINA PP o NICOTINAMMIDE. Pertanto sono due forme della stessa vitamina.
Parte della VITAMINA B3 può essere sintetizzata dal nostro organismo a partire dal triptofano, in presenza della vitamina B6. Tuttavia il triptofano è il più raro di tutti gli amminoacidi essenziali, per cui diventa indispensabile il suo apporto alimentare per coprire il fabbisogno.
La VITAMINA B3 partecipa alle reazioni biochimiche che sono alla base della respirazione cellulare ed è necessaria per la produzione della Serotonina e della Melatonina.
Nel fegato la VITAMINA B3 protegge dai processi di intossicazione da alcol, pesticidi, farmaci e sostanze organiche nocive.
Anche se la carenza di VITAMINA B3 è davvero rara nei paesi occidentali, l’assunzione di determinati farmaci e l’abuso di alcol possono comportare un introito insufficiente di tale vitamina.
I sintomi derivanti dalla carenza di VITAMINA B3 sono rappresentati soprattutto da disturbi del sonno, aggressività, stato di agitazione, mal di testa, diabete, pelle screpolata, disturbi della digestione con nausea.
Dal momento che la VITAMINA B3 è presente soprattutto nei cibi di origine animale, i vegetariani e i vegani dovrebbero arricchire la loro dieta con alimenti che assicurino un apporto sufficiente di tale vitamina, come le arachidi, il lievito di birra, il germe di grano, i funghi oppure assumere complementi nutrizionali a base di vitamine del complesso B.
Inoltre la VITAMINA B3 ha una stretta relazione con le albumine dell’uovo, per cui il mancato consumo di tale alimento può comportare il manifestarsi di segni di carenza di VITAMINA B3 sotto forma di depressone dell’umore.
L’assorbimento della VITAMINA B3 è favorito dal Fosforo e dalle vitamine B1, B2 e C, mentre è ostacolato da caffè, alcol, eccesso di zuccheri raffinati, estrogeni, antibiotici e sonniferi.

È una vitamina idrosolubile del gruppo B.
È indispensabile per la sintesi dell’amminoacido cisteina e la sua incorporazione nelle unghie e nei capelli.
Pur essendo prodotta a livello della flora intestinale, è possibile aumentarne l’apporto consumando vari alimenti sia animali sia vegetali.
La VITAMINA B5 è incorporata nel Coenzima A, fondamentale per il metabolismo di zuccheri e grassi e come fonte di energia.
Gravidanza, allattamento, consumo eccessivo di alcol, stress, cambio stagionale richiedono un maggiore apporto di VITAMINA B5.
La sua carenza si verifica solo in seguito ad uno stato di grave denutrizione e si accompagna a un deficit generale di tutti nutrienti.
I sintomi di carenza comprendono spossatezza, depressione, incapacità di dormire, parestesie e disestesie delle estremità con sensazione di bruciore ai piedi.
I fattori che favoriscono l’assorbimento sono: acido folico, vitamina B6, B8, B12 e Zolfo.
I fattori antagonisti comprendono: alcol, caffè, ormoni estrogeni, acido salicilico, sonniferi, sulfamidici.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
La VITAMINA B6 contribuisce alla prevenzione e alla cura dei disturbi neurologici: encefalopatie e polinevriti.
È coinvolta nella sintesi di neurotrasmettitori come la Dopamina, la Serotonina e
l’Acido Gamma-AmminoButirrico (GABA). Partecipa alla sintesi dell’amminoacido taurina.
La VITAMINA B6 è importante in tutte le condizioni di stress eccessivo.
Disturbi del sonno, nervosismo e malumore possono essere segni di una carenza di VITAMINA B6.
È coinvolta nella immunità e nella sintesi di emoglobina e collagene.
È indispensabile per la formazione dell’amminoacido cistina e per la sua incorporazione nelle unghie e nei capelli.
La VITAMINA B6 può agire solo se viene attivata dal Magnesio.
Il fabbisogno di VITAMINA B6 è proporzionale al consumo di proteine. Esso aumenta in gravidanza e in seguito a consumo eccessivo di alcol, fumo, caffè, ormoni estrogeni, sonniferi, sulfamidici, antitubercolari.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
È nota come:
VITAMINA B7 nella nomenclatura anglosassone;
VITAMINA B8 nella nomenclatura italiana e francese;
VITAMINA H nella nomenclatura tedesca.
La VITAMINA B8 è un importante fattore di regolazione dell’accrescimento in generale.
È indispensabile, infatti, per la crescita e la salute di pelle, capelli, ghiandole sebacee, mucose, muscoli, fibre nervose, ghiandole sessuali.
Interviene anche nel metabolismo di zuccheri, grassi e proteine.
È una vitamina generalmente abbondante negli alimenti, ma può essere prodotta anche dalla flora batterica intestinale.
La carenza nell’uomo è rara. Possibili soggetti a rischio sono gli emodializzati, gli alcolisti, i pazienti in terapia anticonvulsivante, le persone sottoposte a prolungate terapia con antibiotici e sulfamidici, le donne in gravidanza.
Uno stato carenziale può verificarsi, inoltre, quando si assumono quantità eccessive di albume d’uovo crudo: in tal caso la causa è l’Avidina, una glicoproteina che forma un complesso con la VITAMINA B8 e ne impedisce l’assorbimento.
I sintomi di carenza sono cutanei (dermatite seborroica, desquamazione cutanea, caduta dei capelli), neurologici (ipotonia, depressione), digestivi (nausea, vomito) ed ematologici (anemia).

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
È fondamentale per la sintesi di importanti metaboliti intermedi indispensabili per la crescita e la divisione cellulare, partecipa, in stretta collaborazione con la vitamina B12, alla formazione dei globuli rossi e alla funzionalità del Ferro.
La VITAMINA B9 interviene nella produzione dei neurotrasmettitori, nella sintesi degli acidi nucleici, della Melatonina e delle proteine.
Svolge un ruolo nella metilazione degli acidi nucleici (importante nella prevenzione dei tumori).
È fondamentale per il corretto funzionamento del cervello e in particolare per il linguaggio.
È particolarmente importante nei periodi di forte crescita come in gravidanza, nell’infanzia e nell’adolescenza perché promuove la produzione di DNA e RNA.
Il suo deficit può derivare da:
introito ridotto (persone anziane, alcolisti);
assorbimento ridotto (celiachia, resezione intestinale, morbo di Crohn);
assunzione di farmaci (estroprogestinici, salicilati, idantoina);
aumentato fabbisogno, per esempio in corso di gravidanza.

È una vitamina idrosolubile del Gruppo B.
Assicura l’integrità del Sistema Nervoso (mielina).
Interviene nella sintesi della Metionina, nella replicazione del DNA, nella moltiplicazione cellulare dei tessuti che si rinnovano rapidamente (sangue, intestino tenue, utero).
La crescita e la divisione delle cellule richiedono la presenza di VITAMINA B12.
Questa vitamina è importante anche per la produzione di globuli rossi. Una sua carenza comporta un rischio aumentato di malformazioni al feto, mentre nell’adulto provoca i disturbi dell’anemia.
La VITAMINA B12 contribuisce a stabilizzare il tono dell’umore nell’adulto poiché partecipa alla sintesi dei neurotrasmettitori.
Chi assume poca VITAMINA B12 diventa precocemente vecchio, smemorato, stanco e pesante.
A livello alimentare la VITAMINA B12 è disponibile solamente in cibi di origine animale (carni, uova, latte e derivati). Può essere assunta attraverso integratori o i cibi fortificati (latti vegetali, cereali).
La VITAMINA B12 introdotta con gli alimenti viene assorbita nel piccolo intestino dopo essersi combinata con il “fattore intrinseco”, sostanza prodotta dalla mucosa dello stomaco.
I sintomi da carenza sono ematologici (anemia macrocitica con globuli rossi più voluminosi del normale) e neurologici (disestesie, sensazione di punture di spillo a mani e piedi, calo della memoria, riduzione dei riflessi).

La Vitamina D3 è il calciferolo, importante per il metabolismo di molti minerali fra cui calcio e fosforo e per la salute di ossa e denti, viene prodotta dal nostro organismo con il contributo della luce solare.

È l’oligoelemento essenziale della crescita, dell’integrità cellulare e della modulazione immunitaria.
Richiesto per favorire le reazioni enzimatiche, prende parte alla formazione del DNA e delle proteine, entra in gioco nella proliferazione e differenziazione cellulare oltre che nel metabolismo delle cellule, quindi anche nella formazione di quelle che compongono il sangue.
È indispensabile per la sintesi della cheratina (a partire dalla cistina).
Stimola l’attività degli osteoblasti, cellule che elaborano la sostanza fondamentale del tessuto osseo, il collagene.
Alcol, cereali raffinati, contraccezione orale e acido fitico riducono la disponibilità dello ZINCO ma la fermentazione delle farine, come nel processo di panificazione con lievitazione naturale, permette tuttavia ai fitati di ridurre la concentrazione di acido fitico attivo.

Altri prodotti